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Affidereste la vostra immagine, la vostra qualità, il vostro servizio, le vostre informazioni, le informazioni dei vostri clienti, la sicurezza delle comunicazioni elettroniche, gli obblighi di privacy, l'integrità e la stabilità dei sistemi, e tutte le vostre credenziali di qualità nelle mani di chi dice di non farvela pagare? Siti internet gratis: Tutto quello che non vi dicono sui siti gratuiti o economici, vedete come.. (Gli argomenti elencati sono ovviamente garantiti sui siti a pagamento)
- Hosting: letteralmente ospitalità, è lo spazio messo a disposizione da un provider per registrare un dominio. Il Dominio è il nome del proprio sito ma sia l'hosting che il dominio non sono il sito vero e proprio. Il sito è la piattaforma in codice che viene installata, configurata, montata, costruita graficamente e logicamente per far vedere e usare tutte le informazioni che riteniamo di pubblicare sull'Hosting, quindi sul nostro spazio. Dunque l'hosting è la quota annuale che viene pagata al Provider per garantire l'erogazione h24 del segnale logico ed elettronico del dominio acquistato. Oltre a questo alcuni provider garantiscono che il sito resti on line anche con un carico superiore ai 2000 utenti contemporanei. Quando l'hosting è gratuito invece succede questo: - Il sito è raggiungibile a intermittenza perchè la banda messa a disposizione è frammentata con altri. Il sito non garantisce la stabilità se vi dovessero essere più di un certo numero di visite contemporaneamente ed è suscettibile a cadute di sistema. Il segnale non è garantito h24 e di notte spesso, viene "spento".
Passando al mezzo con cui i contenuti vengono resi fruibili (cioè il sito vero e proprio) per i siti free vediamo questo: - Il software messo a disposizione dell'utente gratuitamente per la costruzione delle proprie pagine è così com'è. Se contiene bachi o errori l'utente non può certo lamentarsi. Quando non si paga qualcosa sicuramente lo fa qualcun'altro per te. Il tuo sito gratuito dunque conterrà sezioni o intere pagine in cui compariranno banner pubblicitari di siti e contenuti che non hai scelto tu. Link a temi e argomenti che potresti non voler vedere sul tuo sito. Inoltre nei disclaimer i tuoi utenti potrebbero leggere che le informazioni private lasciate sul tuo sito gratuito, potrebbero essere utilizzate anche per l'invio di materiale informativo e pubblicitario di "altre" fonti diverse o concorrenti. Quale cosa peggiore da leggere per un cliente e quale immagine professionale si darebbe di un'azienda che sceglie tali soluzioni pur di risparmiare poche centinaia di euro.
- Lo stesso software messo a disposizione per gestire il sito, non viene monitorato e aggiornato continuamente, ma spesso viene sostituito quando obsoleto senza preavviso, costringendoci a cambiare un'impostazione grafica che avevamo scelto e magari ci stava bene. Un'impostazione grafica che sottolineamo è predefinita in un pacchetto di template prefabricati e limitati che sono così come sono e vanno associati al dominio, con il rischio di scegliere gli stessi colori e le forme che ha scelto già qualcunaltro prima di noi. Un sito personale e professionale questo non lo fa, ogni sito professionale è unico e assolutamente garantito nel S.E.O., negli aggiornamenti di versione software e nelle procedure di privacy e sicurezza obbligatorie per legge.
- Mancanza del S.E.O. Il S.E.O. sta per Search Engeenering Optimizatione ed è tutta una serie di attività che i webmaster e i programmatori professionisti eseguono sui siti per continuare nel tempo a renderli appetibili ai criteri logici degli algoritmi di ricerca dei motori. Nelle clausole delle adesioni ai siti free si legge SEMPRE che la casa fornitrice del servizio NON è responsabile del cattivo posizionamento nei motori stessi. Perchè sanno già che sicuramente un sito free non avrà mai le stesse armi e capacità logiche ed autocercanti dei siti professionali che tendono a segnalarsi tra le prime pagine dei motori e a generare un traffico minimo garantito e quotidiano.
- Lista nera di google: Per questo motivo google ha istituito una black list di siti che non soddisfano gli attuali criteri logici di ricerca e qualità dell'informazione, contenenti spesso script nascosti che reindirizzano verso altri URL o pagine in POP-up contenenti spesso pubblicità abusiva per scalare scorrettamente le fila dei posizionamenti. Google blocca e traccia come inattendibili i domini che montano tali siti free è può anche isolare il segnale hosting partito da quei server di community dove per risparmiare vengono ammassati tutti insieme in una giungla di domini senza criterio e tematica.
- Disclaimer di cancellazione: Sui siti free c'è sempre scritto che se le pagine non vengono movimentate per più di 60 gironi il sito e tutto quanto in esso contenuto e fino ad allora costruito, verrà cancellato e rimosso senza back-up (salvataggio dati) dai server messi a disposizione. Le condizioni e i tempi possono anche essere modificati senza preavviso.
- Mancanza degli adeguamenti normativi: Non ultima considerazione ma particolarmente importante è che i siti free non vengono tutelati per quanto riguarda tutte le cosiddette normative in tema di comunicazione elettronica sempre più presenti in rete, perchè i fornitori sono stranieri e non conoscono bene la normativa europea. Demandano al privato dunque l'integrazione di questi particolari accorgimenti che renderanno lo strumento idoneo alle normative vigenti in Europa e in Italia. Manca l'adeguamento alla L.88 del 2009 - mancano le accettazioni di spunta per l'importantissima privacy sui moduli di login o invio contatti, cosa questa che può costare davvero cara in termini di sanzioni e multe a chi non ha ottemperato con tali aggiustamenti tecnologici. Per intervenire nel tempo sul codice di un sito free non è certo facile perchè il pacchetto è così com'è, prefabricato e non tutelato.
- Assenza totale o insufficiente presenza degli antivirus sui server: Se un visitatore ha un virus sul suo computer e accede al vostro sito free, può trasmettere il virus infettando il server, in questo modo ogni nuovo visitatore che si collegherà al vostro sito verrà infettato a sua volta diffondendolo in rete. Gli utenti in questo modo vi eviteranno e vi potranno segnalare anche nei blog che contengono liste di siti potenzialmente dannosi per la salute dei PC, con la relativa conseguenza per la vostra immagine aziendale.
- Spam: Gli utenti che si registrano ad un sito free spesso vengono tracciati per poi essere ricontattati da altri fornitori di servizi. Le loro e-mail e le loro informazioni sono preziose. Il sito è gratuito in quanto quel che è tuo è anche di altri... Sui loro Disclaimer si legge spesso infatti che i Siti Internet Gratis non si assumono alcuna responsabilità per qualsiasi danno ai PC o pregiudizio che possa derivare al visitatore o a terzi a seguito dello scaricamento o visualizzazione di materiale di qualsiasi tipo reperibile sui siti realizzati.
- Assistenza: Quante volte sarà capitato, dopo aver sottoscritto formule pseudogratuite o apparentemente convenienti con entità on-line che non avete mai incontrato di persona, di avere necessità di un'assistenza specifica, dedicata, personale e di rendersi conto poi di avere, forse, solo la possibilità di qualche sporadico contatto telefonico, laddove sia possibile, con un operatore stardardizzato che risolve solo problematiche stardardizzate? Non è proprio il massimo bisogna ammetterlo. L'assistenza in loco, su chiamata, specifica e assolutamente dedicata alle esigenze specifiche, personali ed uniche di ognuno, è la punta di diamante dei servizi di qualità e sicurezza.
La qualità, la privacy e la sicurezza su un sito gratis? In un altro modo lo pagherete caro.
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