|
Come e in quali casi la tutela della privacy assume rilevanza su Internet? Una particolare attenzione è stata rivolta, proprio nel nuovo codice, al trattamento dei dati effettuato mediante sistemi informatici o telematici, anche in considerazione della particolare facilità con cui è possibile acquisire dati personali attraverso Internet. Un esempio. Sulle pagine Web si incontrano con molta frequenza moduli on-line da compilare con il proprio indirizzo e-mail o con altri dati personali per permettere l’invio o la ricezione di messaggi, o per ricevere una newsletter. L’indirizzo e-mail, in quanto informazione riferibile ad un individuo, è considerato dalla legge un dato personale e per tale motivo deve essere acquisito solo previo consenso dell’interessato e deve essere trattato e conservato secondo la normativa vigente. Dati personali, in accordo con la definizione data dalla legge, sono pure: il nome, il cognome, l’indirizzo, il numero di telefono, il numero di ICQ e ogni altra informazione che, anche indirettamente, attraverso il riferimento incrociato con altre informazioni, consenta l'identificazione dell'utente (ad esempio un nick name o uno user ID). Per essere in regola con questa normativa non sarà più sufficiente esporre un link alla suddetta normativa privacy, ma sarà necessario equipaggiare i propri moduli di spunte di consenso che richiederanno un'azione diretta dell'utente alla lettura e all'accettazione della stessa.
Se vi hanno consegnato un sito i cui moduli di registrazione, icrizione a news letter, o quelli di invio di messaggio, sono privi delle seguenti diciture e opzioni da spuntare, fate molta attenzione e contattate immediatamente il vostro fornitore di servizio per l'adeguamento all'attuale normativa
Ogni sito ha l'obbligo di fornire informativa sul trattamento dei dati ex art. 13 D.lgs 196/03 (c.d. Codice Privacy) e sull’acquisizione del consenso alle comunicazioni di cui all’art 23 del medesimo D.lgs 196/03. La violazione di queste disposizioni è sanzionata con ammende con importi di diverse decine di migliaia di euro (previste dagli Art 161 e seguenti del Codice) E’ importante per chi è titolare e rappresentante legale di un sito verificare la rispondenza alla normativa delle informative rese attraverso il proprio e-store o sito web considerando che: - non esiste una informativa standard, valida per tutti i siti, ma le informative devono essere calibrate sulla specificità dell’attività svolta, nel settore merceologico e configurate anche tecnicamente in modo giuridicamente corretto; - le informative devono necessariamente precedere un qualsiasi conferimento di dati da parte degli Interessati. Ricordiamo che il Titolare del trattamento deve – tra le altre cose – rendere obbligatoriamente informazioni circa: - le finalita’ e le modalita’ del trattamento cui sono destinati i dati; - la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; - le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; - i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita’ di responsabili o incaricati, e l’ambito di diffusione dei dati medesimi; - i diritti di cui all’articolo 7; - gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 5 e del responsabile. La informativa e la conferma di accettazione del trattamento dati da parte dell'utente, come indicato nelle normative di legge, deve avvenire prima della registrazione, iscrizione a newsletter, o qualsiasi altra forma di contatto. A titolo esemplificativo, devono visualizzarsi nella scheda di registrazione: 1) L'informativa sulla privacy: "INFORMATIVA EX ART. 13 D. Lgs. 196/2003" (può essere inclusa in un textarea con barra di scorrimento; non è ammesso il semplice link a una pagina interna al sito) 2) La dicitura: "Informato in base all'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 sul trattamento dei propri dati personali, ai sensi dell'art. 23 dello stesso:" 3) L'opzione: "Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali al fine di consentire che venga fornito il servizio o eseguita la prestazione richiesta." con le due opzioni [si][no] da spuntare: non è sufficiente solo casella [sì] 4) L'opzione: "Esprimo il consenso per la comunicazione dei miei dati personali a terzi, che svolgono attività funzionalmente collegate all'esecuzione del servizio richiesto" e le due opzioni [si][no] da spuntare: non è sufficiente solo casella [sì] 5) L'opzione: "Accetto i Termini del Servizio" e link alla relativa pagina e le due opzioni [si][no] da spuntare: non è sufficiente solo casella [sì]
Verificate dunque se il vostro sito sia equipaggiato con queste funzioni nei moduli di registrazione ed invio contatto.
|